Cultura & Società giugno 26, 2017

Digital farming

Cultura & Società giugno 26, 2017

Digital farming

Digitalizzare le cose? Si può fare.

Il digital ormai non riguarda più solo le reti e i protocolli di trasmissione: è un fenomeno che coinvolge anche tutto ciò che ci circonda, come oggetti, piante, case.. qualsiasi cosa che fa parte del nostro ambiente. Di che cosa stiamo parlando?

 

Internet of Things, gli oggetti intelligenti e digital

Si chiama “Internet of Things” (IoT), letteralmente “Internet delle cose”, la tecnologia che consente agli oggetti non solo di interagire con noi, ma anche di “parlare” tra di loro attraverso dei sensori intelligenti dalle dimensioni veramente minime. Si accumulano una quantità significativa di Big Data e con l’utilizzo di software sono adoperati per elaborare statistiche, previsioni, report. Gli oggetti in questo senso si collegano al mondo e diventano parte integrante del mondo non solo reale, ma anche virtuale.

IoT come dicevamo, coinvolge tanti oggetti e settori, tra cui anche il mondo dell’agricoltura. Le tecnologie digitali applicate all’agricoltura sono sfruttate per migliorare la resa delle coltivazioni, controllare l’utilizzo dell’acqua e dei fertilizzanti, oppure aumentare la produttività agricola.

 

Digital Farming

In Italia ci sono tantissime start up che si sono dedicata alla digital farming. Tra le tante c’è Elaisian, che ha come obiettivo la salvaguardia degli ulivi pugliesi grazie all’installazione sugli alberi di dispositivi e sensori che raccolgono dati sul clima, pioggia, temperatura e altri fattori. I dati sono trasmessi tramite wifi alla piattaforma e poi analizzati e incrociati con studi agronomi. La tecnologia permette di riconoscere eventuali attacchi patogeni, carenze alimentari e stress della pianta. Omica, altra società, sfrutta i sensori e immagini satellitari per migliorare la produttività delle coltivazioni.  Infine, Wenda, con il suo tappo hi-tech, fornisce indicazioni su come viene trattato il vino durante il trasporto e per valutare il livello di gradimento dei partecipanti a un evento.

 

Fonte

Borsaitaliana