Cultura & Società novembre 17, 2015

Il dopo Expo: Italia 2040, un polo di ricerca dedicato alla genomica

Cultura & Società novembre 17, 2015

Il dopo Expo: Italia 2040, un polo di ricerca dedicato alla genomica

Il 31 Ottobre 2015 si è conclusa la più grande esposizione universale sul tema della nutrizione e alimentazione. L’Expo, la cui sede è stata Rho Fiera, ha avuto un grande successo, in termini di numeri ma anche come soddisfazione dei visitatori. Per l’Italia è stata una vetrina importante, perchè si è vista al centro di un confronto globale in cui le imprese, la ricerca e le capacità organizzative sono state sfidate.

 

L’area dedicata all’Expo, come detto, è stata la zona fieristica di Rho, alle porte di Milano. Un’area decisamente ampia, con numerosi padiglioni, ognuno dei quali è stata sede degli stati che hanno partecipato all’esposizione. Ma, ad Expo concluso, quale sarà il futuro dei padiglioni e dell’intera area Expo?

Il Presidente del Consiglio ha annunciato che diventerà sede di un importante laboratorio di ricerca sulla genomica: “Human Technopole Italia 2040“, così chiamato, prevede la realizzazione di un centro mondiale per la genomica e big data applicati alla nutrizione e all’alimentazione. Il polo sarà costruito grazie alla collaborazione con la Fondazione Mach Di S.Michele all’Adige (Fem), Isi (Institute for scientific interexchange) di Torino e l’Istituto italiano di tecnologia di Genova.

 

All’interno del centro, la Fondazione Mach insieme all’IIT, affronteranno i temi legati alla produzione agricola sostenibile secondo approcci biologici e biotecnologici per evidenziare l’importanza della biodiversità e lo sviluppo di nuove varietà di colture per affrontare le prossime sfide future. La genomica applicata all’agricoltura garantisce lo sviluppo di nuovi strumenti per le tecniche di coltivazione più precise e veloci, che ottimizzeranno la produzione agricola. Tutto ciò avrà come fine

«lo sviluppo di sistemi agricoli sostenibili e alimenti più sani e sicuri.»

Italia 2040 sarà una grande occasione per il Belpaese: un progetto ambizioso che coinvolgerà ben 1600 ricercatori e professori esperti nel campo della biologia e genomica.  L’obiettivo è non sciupare l’intera area costruita ad hoc per l’Expo e fare in modo che il polo di ricerca diventi un ulteriore simbolo dell’eccellenza italiana.

 

 

Fonti:

ilsole24ore.com

ladige.it

a-realestate.it